09/12/2015, 19:17

hello world python, python tutorial, scrivere programmi in python



[Tutorial]-Hello-world-in-Python---Willy-Style


 Ecco le basi per scrivere programmi in python



Cosa dovresti già sapere


Dovresti sapere come visualizzare un programma in un editor di testo, salvarlo, (su floppy o disco fisso) ed eseguirlo una volta salvato.

Stampare


Sin dall’inizio dei tempi i tutorial sono sempre iniziati con un semplice programma chiamato ’Hello World’. Eccolo:
print "Hello, World!"
Se state usando la riga di comando per eseguire i programmi, inserite la stringa di testo in un editor e salvate il file con il nome hello.py, eseguitelo con il comando ``python hello.py’’.

Altrimenti, entrate in IDLE, aprite una nuova finestra (New window) e create il programma come spiegato nella sezione 1.4.

Ecco cosa stampa sullo schermo il programma quando viene eseguito:

Hello, World!
Non ve lo dirò ogni volta ma vi consiglio vivamente di ripetere tutti gli esercizi che vi mostro, questo vi aiuterà a comprenderli meglio, anch’io imparo di più quando scrivo, probabilmente anche voi ...

Tentiamo un programma un po’ più complicato:


print "Jack and Jill went up a hill"nprint "to fetch a pail of water;"nprint "Jack fell down, and broke his crown,"nprint "and Jill came tumbling after."n
Quando eseguirete il programma l’output sul monitor sarà questo:

Jack and Jill went up a hillnto fetch a pail of water;nJack fell down, and broke his crown,nand Jill came tumbling after.

Quando il computer esegue questo programma vede innanzitutto la prima linea:

print "Jack and Jill went up a hill"

Ed esegue l’ordine, ovvero stampa:

Jack and Jill went up a hill
Dopodiché il computer prosegue a leggere il codice e passa alla linea successiva:

print "to fetch a pail of water;"
Il risultato è la stampa di:

to fetch a pail of water;
Il computer continua a scendere di linea in linea seguendo e svolgendo le istruzioni che voi stessi gli ordinate finché non raggiunge la fine del programma.

Espressioni


Ecco qui un’altro programma:
print "2 + 2 is", 2+2nprint "3 * 4 is", 3 * 4nprint 100 - 1, " = 100 - 1"nprint "(33 + 2) / 5 + 11.5 = ",(33 + 2) / 5 + 11.5n
E qui l’output che questo programma produce:n
2 + 2 is 4n3 * 4 is 12n99 = 100 - 1n(33 + 2) / 5 + 11.5 = 18.5n
Come puoi vedere Python può trasformare il vostro costosissimo computer in una normale calcolatrice :-)

Python ha sei operatori basilari:

Osservate come la divisione segua la regola per cui se nel dividendo e nel divisore non sono presenti decimali anche il risultato non conterrà decimali (questo però cambierà in Python 2.3). Il seguente programma dimostra la regola appena enunciata:

print "14 / 3 = ",14 / 3nprint "14 % 3 = ",14 % 3nprintnprint "14.0 / 3.0 =",14.0 / 3.0nprint "14.0 % 3.0 =",14 % 3.0nprintnprint "14.0 / 3 =",14.0 / 3nprint "14.0 % 3 =",14.0 % 3nprintnprint "14 / 3.0 =",14 / 3.0nprint "14 % 3.0 =",14 % 3.0nprintn

Con l’output:

14 / 3 = 4n14 % 3 = 2nn14.0 / 3.0 = 4.66666666667n14.0 % 3.0 = 2.0nn14.0 / 3 = 4.66666666667n14.0 % 3 = 2.0nn14 / 3.0 = 4.66666666667n14 % 3.0 = 2.0

Python da risposte differenti in base alla presenza o meno di numeri decimali.
L’ordine delle operazioni è lo stesso che nella matematica:

nparentesi ()
elevamento a potenza **
moltiplicazione *, divisione \ e resto %
addizione + e sottrazione -


Parlare agli umani (e ad altri esseri intelligenti)


Vi capiterà sicuramente, quando sarete più esperti, di dover programmare applicazioni molto complesse e lunghe. Difficilmente rileggendo il codice dopo qualche tempo riuscirete a ricordarvi tutti i passaggi e tutti i ragionamenti fatti, per questo è meglio che prendiate da subito la buona abitudine di commentare il vostro lavoro. Ad esempio:

# Non è esattamente pi greco, ma un’incredibile simulazione.nprint 22.0/7.0n

Come potete vedere il commento inizia con il simbolo #. Un commento è semplicemente una nota, per altri programmatori ma anche per voi stessi, che spiega il programma nei punti salienti.


Esempi


Ogni capitolo conterrà esempi delle proprietà di programmazione introdotte nel capitolo stesso. Dovreste almeno dare un’occhiata al codice per vedere se riuscite a capirlo. Nel caso alcuni passaggi non fossero chiari potete scrivere il codice ed eseguirlo, per tentare di capirlo meglio o addirittura apportare delle modifiche per vedere cosa succede.
Denmark.py

print "Something’s rotten in the state of Denmark."nprint " -- Shakespeare"
Output:

Something’s rotten in the state of Denmark.n -- Shakespeare

School.py

# Questo non è esattamente vero al di fuori degli USA, ed è basato sun# di un vago ricordo dei miei trascorsi giovanili.nprint "Firstish Grade"nprint "1+1 =",1+1nprint "2+4 =",2+4nprint "5-2 =",5-2nprintnprint "Thirdish Grade"nprint "243-23 =",243-23nprint "12*4 =",12*4nprint "12/3 =",12/3nprint "13/3 =",13/3," R ",13%3nprintnprint "Junior High"nprint "123.56-62.12 =",123.56-62.12nprint "(4+3)*2 =",(4+3)*2nprint "4+3*2 =",4+3*2nprint "3**2 =",3**2nprintnn

Output:

Firstish Graden1+1 = 2n2+4 = 6n5-2 = 3nnThirdish Graden243-23 = 220n12*4 = 48n12/3 = 4n13/3 = 4 R 1nnJunior Highn123.56-62.12 = 61.44n(4+3)*2 = 14n4+3*2 = 10n3**2 = 9n

02/07/2015, 19:38

crack wep kali linux, craccare reti wifi con kali linux, craccare rete wifi, aircrack



[Tutorial]-Craccare-reti-wifi-WEP-con-Kali-Linux


 La chiave WEP per le reti wifi non è più utilizzato a causa della sua poca sicurezza, oggi scopriremo come craccare una rete con chiave WEP..



Per questo tutorial utilizzerò Kali Linux, una distro Linux completa di tutti i tool che ci servono.
Per testare la sicurezza di una rete wifi con chiave WEP possiamo agire nel seguente modo.

Abilitare la scheda di rete in modalità monitor.


Prima di tutto occorre conoscere il nome della propria scheda (di solito wlan0)
per far ciò apriamo un terminale e digitiamo:

airmon-ng 

Restituirà una lista di schede di rete.
Selezionata la nostra (Es. wlan0) abilitiamo la modalità monitoring con il comando:

airmon-ng start wlan0

Ora la nostra scheda di rete resterà in ascolto dell’ambiente circostante.

Catturiamo i pacchetti del router


Per catturare i pacchetti del nostro router wifi, bisognerà inanzi tutto conoscere il suo BSSID.
Per far ciò bisognerà digitare nel nostro terminale il comando:

airodump-ng mon0

Compariranno tutte le reti nelle vicinanze con accando il BSSID.
Scriviamoci il bssid e il channel, che ci serviranno successivamente.
Ora dobbiamo catturare tutti i pacchetti che provengono da quel router wifi.
Per fare ciò scriviamo nel terminale:

airodump-ng mon0 --bssid 00:09:5B:6F:64:1E -c 11 -w WEPcrack

dove al posto di 00:09:5B:6F:64:1E inseriamo il bssid che ci siamo segnati.
e al posto di 11 il channel che ci siamo segnati.

a questo punto aspettiamo che vengano salvati il maggior numero di pacchetti, quando sotto la voce DATA avremo un numero di pacchetti di circa 15.000 ivs possiamo provare a craccare i pacchetti.

Craccare i pacchetti salvati


Ora che abbiamo salvato circa 15/20 mila pacchetti possiamo iniziare a far lavorare aircrack. Per farlo basterà lanciare il seguente comando:

aircrack-ng WEPcrack-01.cap

Questo comando restituirà la nostra password pronta per l’utilizzo.


26/05/2015, 18:07

tutorial terminal linux, terminale linux, tutorial terminale mac



[Tutorial]-Tutorial-Linux-Terminal-(parte-2)


 con il tutorial linux terminal imparerai ad usare i comandi base di una console linux/unix like



Benvenuti alla seconda parte dei tutorial per utilizzare il nostro terminale preferito su macchina Linux!

Premessa


Oggi parleremo di cartelle e file, e di come muoversi all’interno di questi senza sbattere la tastiera sul monitor.
Iniziamo col dire che mentre nell’interfaccia grafica esistono le cartelle con dentro file e altre cartelle, sul terminale... è esattamente la stessa cosa!

Dove mi trovo


Una volta aperto il terminale questo si aprirà su una cartella ben specifica (di solito la cartella principale dell’utente con cui sei loggato (se ad esempio sei loggato con l’utente Giovanni il tuo terminale si aprirà su /home/giovanni/ 
Spesso la cartella personale viene indicata con la tilde seguita dal nome utente (Es. ~/giovanni/).
Piccola delusione per chi non ha mai utilizzato il terminale: puoi trovarti su una sola cartella per terminale, cioè non puoi (tramite lo stesso terminale) trovarti su due o più cartelle come sei abituato a fare con l’interfaccia grafica.

Detto questo andiamo subito a vedere dove ci troviamo: 
Una volta aperto il terminale in basso a sinistra troviamo una scritta come questa

In questo caso ci troviamo su /home/ (detta anche ~) alesandromanno (che è il mio nome utente)
Se non ci fidiamo del nostro terminale possiamo digitare il comando PWD che ci stamperà la nostra posizione esatta all’interno del terminale.

Come ottengo la lista dei file e delle cartelle


Per ottenere la lista delle cartelle e dei file che si trovano all’interno della directory corrente basta digitare il comando LS
Questo comando darà in output una cosa simile a questa:


Se vogliamo avere una lista più dettagliata con informazioni aggiuntive (come data di creazione, permessi, ecc) basta digitare LS -L ed avremo un risultato simile a questo:


Come mi sposto


Benissimo ora sappiamo in che directory ci troviamo e cosa c’è all’interno, ma se volessimo spostarci?
Il comando è semplicissimo CD che sta per Change Directory seguito dal nome della directory dove vogliamo andare.
Ecco due esempi, nel primo mettiamo il nome di una cartella che si trova sotto la nostra posizione, nel secondo caso invece ci sposteremo in una cartella che si trova in un altra parte del disco:



Conclusione


Ora sappiamo come conoscere la directory corrente, come stampare la lista dei file contenuti e come cambiare cartella.
Se non avete ancora seguito il tutorial sulla gestione dei file di testo tramite terminale visita questo tutorial 


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