19/02/2015, 15:19

configurare raspberry pi B, how to configure RPi Model B



[Tutorial]-Configurazione-iniziale-del-Raspberry-Pi-Model-B


 Ecco alcuni semplici passi da seguire per far funzionare un Raspberry Pi



Configurazione iniziale del Raspberry Pi

Ecco alcuni semplici passi da seguire per far funzionare un Raspberry Pi(RPI da qui in avanti). È possibile leggere migliaia di posts che sembranoesattamente come questo. Ad ogni modo, in questo post ci si collegheràl’RPI per la prima volta, lo accenderemo, aggiorneremo il software edeseguiremo qualche semplice personalizzazione.

Vedremo come:

- comprare un RPI

- collegarlo ad uno schermo, ad un mouse, una tastiera e Internet

- caricare la scheda SD con wheezy raspbian

- avviare la macchina per la prima volta (ed avere un orgasmo :P)

- installare git e RPI-update per l’aggiornamento delfirmware

- installare chromium

- abilitare ssh

- configurare un indirizzo IP statico

- overclockare la CPU del RPI

- evitare che lo schermo si spenga e disabilitare loscreensaver

- caricare il browser automaticamente all’avvio in modalitàkiosk

Ingredienti di cui avremo bisogno:

- Un RPI (è possibile acquistarne uno qui,buona fortuna con il tempo diattesa)

- Un monitor tv e un cavo HD o composito.

- Una scheda SD

- Un mouse USB

- Una tastiera USB

- Un cavo ethernet

- Caricatore micro usb del fornitore

-Un’ora del vostro tempo

Personalmente ho comprato tutto dal sito web di RS, e magicamente il“25$ linux board” è diventato qualcosa come “il computer di70 € euro che sarà spedito in un mese, se si èfortunati”.

Una volta ricevuto il tutto, scarichiamo l’immagine del sistemaoperativo dal sito ufficiale RPI. Ho scaricato wheezy raspbian, che èfondamentalmente una distribuzione Linux RPI-ready basata su Debian. Il passosuccessivo è quello di caricare il software nella scheda SD. Per fare questoho usato personalmente uno strumento grafico di utilità per Mac qui, civogliono 2 minuti. Se non si dispone di un Mac leggere la guida ufficiale. Inserirela scheda SD nello slot, collegare i cavi e, infine, collegare l’alimentazionemicro usb e …

… A questo punto il vostro computer 25 € (o 70 €) siavvierà, e vi chiederà di eseguire una configurazione iniziale. Quandoavremo finito con la configurazione, chiudiamo la procedura guidata e digitiamo nelterminale (presumo che voi ragazzi sanno come usare il terminale).

startx

Quando avrete finito avviate l’aggiornamento dei pacchetti einstallate git (ne avrete bisogno). Aprire un terminale e digitare

sudo apt-get update && apt-get upgrade -y && apt-get installgit-core

Ci vorrà un po’, fate la doccia nel frattempo. Il passosuccessivo è quello di installare RPI-update, un’u tilità peraggiornare il firmware (lo useremo più avanti).

sudo wget http://goo.gl/1BOfJ -O /usr/bin/rpi-update && sudo chmod+x /usr/bin/rpi-update

Ora, ricordate che stiamo costruendo un chiosco e che verrà eseguitoun browser a schermo intero, quindi ci sarà bisogno di installare chromium,x11-server-utils e unclutter (per nascondere il cursore da x11).

sudo apt-get install chromium x11-xserver-utils unclutter

A questo, vogliamo essere in grado di controllare l’RPI da remototramite ssh. Per abilitare l’accesso ssh è sufficiente utilizzare lostrumento di configurazione guidata. (Non dimenticare di cambiare la password didefault.)

sudo raspi-config

Quando avrete finito potreste provare ad accedere via ssh da un altrocomputer della rete:

ssh pi@192.168.1.xx

Sostituite 192.168.1.xx con l’indirizzo IP locale del RPI (eseguiteifconfig sul RPI per vedere l’indirizzo IP dell’interfaccia Ethernet). Didefault il tuo RPI ottiene un nuovo indirizzo IP ad ogni riavvio. Per un IP staticodovremmo fare qualche modifica al file interfaces, e per questo scopo possiamo usarepico per modificare il file.

sudo pico /etc/network/interfaces

Individuiamo la riga eth0, e cambiame da dhcp a statico. Proprio sottoquesta riga, incollare le seguenti righe.

address 192.168.1.xx

netmask 255.255.255.0

network 192.168.0.0

broadcast 192.168.1.255

gateway 192.168.1.yy

Assicuriamoci di sostituire i valori con l’indirizzo desiderato el’ip del gateway (usare ifconfig di nuovo se non  sapete quale sial’indirizzo del gateway).

Quando avrete finito, il file /etc/network/interfaces dovrebbe esserequalcosa di simile a questo:

Salvate (Ctrl + X, confermare con y).

Per vedere il sistema con le modifiche apportate è necessarioriavviare il sistema (sudo reboot). Abbiamo quasi finito per oggi.

Ora ottimizziamo un po il nostro RPI. Come suggerito qui possiamoover-clockare il processore a 700 MHz, utilizzando la procedura guidata:

sudo raspi-config

Cambiamo la modalità di suddivisione della memoria a 224MB conRPI-update:

sudo rpi-update 224

Ora, dato che useremo l’ RPI come un chiosco vogliamo evitare che laschermata vada in bianco e disabilitiamo lo screensaver. Grazie a questo ragazzo, hoimparato a fare ciò modificando il file di autostart:

sudo pico /etc/xdg/lxsession/LXDE/autostart

troviamo la riga seguente e commentiamola con un # (dovrebbe essere situatain basso)

#@xscreensaver -no-splash

e aggiungete le seguenti righe

@xset s off

@xset -dpms

@xset s noblank

Salviamo e riavviamo

Suggerimento Extra: Se si desidera caricare automaticamente a schermo interoil browser in modalità kiosk ogni volta che si accende l’RPI èpossibile aggiungere una di queste due righe al file/etc/xdg/lxsession/LXDE/autostart

@chromium –kiosk –incognito www.google.it @midori -i 120 -eFullscreen -a www.google.it -p

Il primo è per chromium e il secondo è per Midori, il browserlight predefinito dell’RPI. Questo passaggio non è consigliabile ora, lofaremo più avanti nei prossimi tutorial.  riavviaamo ilsistema:

sudo reboot

Il primo tutorial è fatto! Restate sintonizzati, nel prossimo postimpareremo come utilizzare una stampante termica ricevuta per il nostro chiosco;)



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